La mediazione

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L’avv. Rita De Marco è Mediatore Civile e Commerciale abilitato ai sensi del D.M. n.180/2010 e D.lgs. n. 28/2010 e successive modifiche, iscritta dal 2011 nell’elenco dei Mediatori dell’Organismo di Mediazione Forense istituito presso l’Ordine degli avvocati di Vicenza presso il quale svolte la sua attività di Mediatrice.

Dal 2019 si è altresì iscritta nell’elenco dei Mediatori presso l’Organismo di Mediazione Forense del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Treviso presso il quale svolge attività di Mediatrice.

Dal 2020 si è altresì iscritta nell’elenco dei Mediatori presso l’Organismo di Mediazione Privato – Medyapro con sede legale a Verona per il quale svolge attività di mediazione su Vicenza.

Cos’è la Mediazione Civile e Commerciale

La Mediazione Civile e Commerciale è una procedura stragiudiziale nella quale, grazie all’intervento di una figura professionale , un Mediatore terzo e imparziale,  due o più parti assistite dai rispettivi avvocati (l’assistenza di un legale è obbligatoria quando la mediazione è condizione di procedibilità del giudizio e consigliata nei casi di mediazione facoltativa) si incontrano presso un Organismo di Mediazione accreditato dal Ministero della Giustizia per cercare di risolvere la propria controversia.

Il mediatore, viene nominato dall’organismo di mediazione, è una figura professionale neutra e competente, indispensabile nel suo ruolo di facilitatore che aiuta le parti alla ricerca della soluzione più conveniente per entrambe nel rispetto degli interessi e bisogni di tutti.

Dal processo di mediazione tutti sono parimenti vincitori.

La figura del mediatore è fondamentale nel procedimento di mediazione in quanto terza e imparziale rispetto alle parti in conflitto. Il suo compito è quello di facilitare sollecitare l’incontro tra le parti attraverso l’uso di tecniche di negoziazione.

La mediazione può essere:

  1. Facoltativa:chiunque può accedere alla mediazione spontaneamente e volontariamente per conciliare una controversia civile e commerciale avente ad oggetto diritti disponibili (art. 2 D.lgs n.28/2010)
  2. Obbligatoria: le alcune specifiche materie la legge prevede che prima di agire in giudizio si debba ricorrere al procedimento di mediazione in quanto condizione di procedibilitàdella domanda giudiziale. In altre parole, Il Giudice non potrà esaminare la domanda proposta se ravvisa che non è ancora stato esperito il tentativo di mediazione. (Art. 5 D. lgs n. 28/2010)
  3. Mediazione Delegata: opera con provvedimento del Giudice in corso di causa

Le materie in cui la procedura è Obbligatoria sono previste dall’art. 5 d.lgs n.28/10 e sono:

  • condominio, (ad esempio conflitti su parti comuni dell’edificio, spese condominiali, tabelle millesimali ecc.)
  • diritti reali, (ad esempio, proprietà di terreni, case, usufrutto, servitù, usucapione ecc.)
  • divisione, successione ereditarie, patti di famiglia (contratto che anticipa la successione dell’imprenditore),
  • locazione, comodato, affitto di aziende,
  • risarcimento da responsabilità medica,
  • risarcimento da diffamazione a mezzo stampa o con altro mezzo di pubblicità,
  • contratti assicurativi, bancari e finanziari (ad esempio conto corrente, mutuo, investimenti finanziari, anatocismo, usura, contratto assicurativo ecc).

Per  queste materie di diritto civile e commerciale, il legislatore ha previsto che chi vuole proporre un’azione davanti al Giudice, deve preliminarmente e necessariamente avviare un tentativo di conciliazione obbligatoria davanti a un Organismo di mediazione.

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